I guerrieri di Dio Stampa E-mail

Stefano Fabei - Fabio Polese

I guerrieri di Dio
Hezbollah: dalle origini al conflitto in Siria


Mursia, pagg.394, € 21,00

 

fabei hezbollah  IL LIBRO – A più di trent'anni dalla fondazione il Partito di Dio costituisce un organismo politico-militare sul quale molto è stato detto e scritto, spesso a sproposito, definendolo di volta in volta movimento integralista, gruppo terroristico sciita, creatura dell'Iran rivoluzionario al servizio della Siria. Dotato di una struttura tentacolare che ne ha fatto un'organizzazione attiva in campo sociale, culturale, assistenziale e militare, fin dalle origini oppositore determinato dell'imperialismo e già protagonista della liberazione del Libano da Israele, Hezbollah è conosciuto come la Resistenza islamica.
Per comprenderne la complessa storia, questo saggio parte dal contesto libanese e mediorientale in cui il Partito di Dio è nato e cresciuto accompagnando il lettore nella conoscenza degli uomini, delle idee, delle azioni politiche e delle campagne militari di un soggetto che ha fatto del pragmatismo e della segretezza uno dei punti di forza.

  DAL TESTO – "La popolarità dell'hujjatolislām Nasrallah deriva inoltre dal fatto di essere percepito come un uomo del tutto differente da quelli che nei decenni precedenti hanno caratterizzato il panorama politico. La sua diversità consiste nella trasparenza, nel rifiuto del lusso, del compromesso e del clientelismo. Molto intelligente, sincero, incorruttibile, sobrio, coraggioso, tollerante, amante della giustizia, ma anche dotato di grande fede e di pietà, di senso dello humour, risulta essere dedito al lavoro al punto di dormire solo poche ore al giorno; pure modesto nel look, caratterizzato dagli stessi occhiali ormai da anni. A queste qualità va aggiunto il rifiuto di un settarismo e di un confessionalismo fanatico, molto diffuso in Libano, confermato dalla notizia che porterebbe sempre al collo un medaglione con la Vergine.
  "[...] la diversità del laader del Partito di Dio rispetto agli altri politici ne ha sancito la popolarità sia tra gli sciiti sia presso le altre comunità. Anche gli avversari hanno cominciato a provare un grande rispetto per una guida di cui hanno dovuto riconoscere meriti e qualità, un leader che Israele e Stati Uniti hanno accostato a Hitler e che gli israeliani hanno cercato in più occasioni di eliminare ritenendolo il nemico numero uno fin dall'ottobre del 1992, servendosi delle indicazioni di agenti libanesi reclutati dall'intelligence sionista.Tentativi sempre sventati dall'apparato di sicurezza di Hezbollah ma ripetutisi nel 2004 e nel 2006, quando in estate l'aeronautica militare israeliana sganciò venti tonnellate di esplosivo sull'immobile considerato l'abitazione del segretario nella periferia sud di Beirut. O.ggetto di attentati è stato anche il numero due del partito Naim Qassem. Il risultato di questi tentativi di eliminare la leadership di Hezbollah non hanno fatto altro che rafforzare l'attaccamento, emotivo e razionale, a essa della Resistenza islamica e di tutti gli arabi antisionisti e dall'altra parte la rappresentazione di Nasrallah come un essere diabolico agli occhi dell'opinione pubblica israeliana."

  GLI AUTORI – Stefano Fabei, classe 1960, è autore di molti saggi tra cui: "Il fascio, la svastica e la mezzaluna" (2002), "I neri e i rossi" (2011), "Il generale delle Camicie Nere" (2013), "«Tagliamento» la legione delle Camicie Nere in Russia (1941-1943)", "Storia del Marocco moderno" (2014), "La Grande Guerra e la rivoluzione proletaria" (2015).
  Fabio Polese, classe 1984, è giornalista e fotoreporter. Ha realizzato reportage in diverse zone calde del mondo. Ha pubblicato: "Le voci del silenzio. Storie di italiani detenuti all'estero" (2012) e "Strade di Belfast. Tra muri che parlano e sogni di libertà" (2015).

INDICE DELL'OPERA - Introduzione - Capitolo Primo. Il Libano dai fenici agli ottomani - Capitolo Secondo. La Prima guerra mondiale e il nuovo assetto mediorientale (Le trattative tra McMahon e Husayn - Gli accordi Sykes-Picot - La dichiarazione Balfour - La Conferenza della Pace di Versailles - Intrighi inglesi e cedimenti arabi) - Capitolo Terzo. Il Libano fino agli anni Ottanta (L'indipendenza - Il Paese dei cedri negli anni Sessanta - Nascita di Amal e scoppio della guerra civile - I primi anni Ottanta) - Capitolo Quarto. Dagli Accordi di Ta'if alla liberazione del Libano meridionale (Israele contro Herbollah: l'operazione «Resa dei conti» (luglio 1993) - L'operazione «Grappoli d'ira» (aprile 1996) - Il Paese dei cedri all'inizio del nuovo millennio - La liberazione del sud - Il sostegno di Hezbollah alla Seconda intifada) - Capitolo Quinto. Dall'assassinio di Rafiq Hariri alla «Guerra dei 33 giorni» (La morte del magnate filosaudita - Il ritorno in patria del generale Aoun - Difficoltà interne alle istituzioni - 2006: invasione israeliana e «Guerra dei 33 giorni» - Hezbollah celebra la «divina vittoria» - Israele piange i suoi caduti – L'opera di ricostruzione e le tensioni con i sunniti) - Capitolo Sesto. 2009-2014: Hezbollah alla guida del Paese (Contrasti politico-religiosi e ripercussioni della guerra civile in Siria - Rafforzamento dell'asse Hezbollah-Damasco - Stallo politico e tensioni nel 2014) - Capitolo Settimo. L'equilibrio politico-elettorale (Uno Stato dalle molte comunità - Ordinamento costituzionale ed equilibri politico-elettorali - Le elezioni parlamentari del 2005 e del 2009 - I programmi elettorali di Hezbollah dal 1992 al 2009 – Drusi e cristiani alleati di Hezbollab - Il sentimento nazionalista) - Capitolo Ottavo. L'economia libanese - Capitolo Nono. Il Jabal Amel nello sviluppo della Resistenza (L'idea di un destino comune con la Palestina – L'Esercito del Libano del sud - «Pace in Galilea»: l'invasione del 1982 - Lo sviluppo della Resistenza) - Capitolo Decimo. L'imām Musa al-Sadr e l'āyatollāh Muhammad Baqir al-Sadr (Un'autorità religiosa diversa - Al servizio della pace e della nazione - Muhammad Baqir al-Sadr, il Khomeini dell'Iraq) - Capitolo Undicesimo. Lo shaykh Fadlallah (Propugnatore di un Islam rivoluzionario e anti-imperialista - Mentore di al-Dawa) - Capitolo Dodicesimo. Da Amal ad Amal al-islamiyya e al Comitato dei quadri (Luglio 1982: Amal si spacca - A Baalbek Husayn al-Musawi annuncia la nascita di Amal al-islamiyya - Il ruolo dei fuoriusciti iraniani - Pasdaran nella Valle della Bekaa) - Capitolo Tredicesimo. Resistenza islamica a Israele e nascita di Hezbollah (Fondazione del Partito di Dio - Dal «Documento dei Nove» al Consiglio del Libano - Dal Corano una bandiera di lotta - Il consolidamento della Resistenza islamica - I rapimenti degli occidentali) - Capitolo Quattordicesimo. 16 febbraio 1985: Hezbollah ufficializza la sua esistenza (Il sostegno agli oppressi, primi fra tutti i fratelli palestinesi - Non tutti gli sciiti entrano nel Partito di Dio - Raghib Harb eroe della Resistenza al sud – La guerra dei campi e lo scontro con Amal - Accuse di terrorismo) - Capitolo Quindicesimo. L'organizzazione interna di Hezbollah (Il Consiglio consultivo decisionale e i Consigli centrali - Il Congresso e i legami tra centro e periferia - Le Unità centrali) - Capitolo Sedicesimo. Weltanschauung del Partito di Dio: jihād difensivo e martirio (La legittimazione del martirio nella Resistenza islamica) - Capitolo Diciassettesimo. I segretari generali di Hezbollah (Subhi al-Tufayli - Abbas al-Musawi – Hassan Nasrallah) - Capitolo Diciottesimo. Il nuovo manifesto di Hezbollah - Capitolo Diciannovesimo. Struttura militare (Gli armamenti in dotazione) - Capitolo Ventesimo. Le principali organizzazioni sociali e assistenziali (La sanità – L'istruzione - Il sostegno alle famiglie dei martiri - La ricostruzione - I finanziamenti) - Capitolo Ventunesimo. I media del Partito di Dio (La Luce - Il Faro - La propaganda) - Capitolo ventiduesimo. Il ruolo di Hezbollah in Siria (L'importanza strategica della Bekaa) - Note - Cronologia - Bibliografia - Indice dei nomi