Scritto da Angelo Ferrari
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Giovedì 22 Gennaio 2009 09:09 |
 La Cina. L'Africa. L'invasione gialla del continente nero. Un Nuovo colonialismo? Angelo Ferrari risponde a queste domande e tenta di capire se per l'Africa è un bene o un male la penetrazione, così invasiva, di Pechino. Infrastrutture, scuole e ospedali in cambio di materie prime: petrolio, diamanti e legno. Il libro prende l'avvio da un reportage dall'Angola. Un paese uscito dalla guerra ventennale solo sei anni or sono e che ha aperto al libro mercato nelle sue forme più sfrenate. Un paese dove il divario tra ricchi e poveri si sta facendo sempre più ampio. Un paese che, grazie alle proprie risorse, potrebbe debellare la povertà. Invece? La popolazione rimane sempre più ai margini del ciclo produttivo e della crescita economica che è imponente e l'arrivo della Cina che investe ovunque non ha portato, ancora, un...
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Scritto da Giovanni Gentile
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Mercoledì 21 Gennaio 2009 10:45 |
 Nel 1913, Giovanni Gentile con la pubblicazione di La riforma della dialettica hegeliana, riprendendo l'interpretazione di Spaventa dell'Idea hegeliana, vedeva nella Logica hegeliana la categoria del divenire come coincidente con l'atto puro del pensiero in cui si trasfondeva tutta la realtà della natura, della storia e dello spirito. A questa visione soggettivistica di Gentile si contrappose fin dal 1913, Benedetto Croce che nel suo Saggio sullo Hegel interpretava il pensiero hegeliano come storicismo immanentistico: anche lui intendeva in modo diverso la dialettica hegeliana degli opposti integrandola con quella dei...
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Scritto da David Irving
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Martedì 20 Gennaio 2009 17:39 |
 Nel novembre 2005, Irving fu invitato da un'associazione studentesca viennese a tenere un discorso all'università. Il suo arrivo, che per motivi di sicurezza doveva essere tenuto segreto, fu scoperto attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche. Incarcerato inizialmente nella prigione di Jakomini, a Graz, Irving fu trattato come prigioniero politico per avere espresso opinioni ritenute. Secondo la legge austriaca, non poteva essere estradato fino a quando non avesse affrontato il processo in loco. Invischiato nel sistema giudiziario austriaco, che considera una persona colpevole fino a quando non venga provato il contrario, nelle prime sei settimane di prigionia gli venne proibito persino di telefonare a casa. Irving rivela le sue memorie in questa "oasi di paranoia", un non-luogo dove, del tutto isolati dal resto del mondo, si...
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Scritto da Don Ugo Carandino
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Mercoledì 21 Gennaio 2009 15:49 |
 “«L’antico parroco di campagna, nella sua imperizia facile preda dei raggiri gesuitici, ha manifestato fin da principio la volontà risoluta di calpestare ogni prete reo di volere il progresso della spiritualità del cattolicesimo.» (1)
“«... Ha aperto l’era delle discordie atroci fra noi e ha lasciato che tutti i lanzichenecchi della pretesa ortodossia, come cani in una partita di caccia, si mettessero sulle orme del cosiddetto modernismo e gettassero i latrati dei loro insulti volgari e dei loro colpi velenosi contro quanti cercano di compiere nella Chiesa opera di illuminazione e di rinnovamento.» (2)
“«... Questo modesto patriarca della laguna, balzato, come in un brutto sogno estivo, sulla sede che occuparono un dì Gregorio VII e...
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Scritto da Roberto Festorazzi
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Venerdì 16 Gennaio 2009 12:13 |
 Su Roberto Farinacci le definizioni si sono sprecate. L’hanno definito «la suocera del regime», il fascista irriducibile, il porcospino, il Signor Nitroglicerina. È stato qualificato come il gerarca più fascista dello stesso Mussolini, di cui fu la spina nel fianco durante l’intero Ventennio, ma anche come il «fedelissimo infedele», l’inossidabile antiduce. In realtà, nessun contributo storiografico ha finora messo in rilievo la sostanza politica di Farinacci, personaggio complesso e contraddittorio, al tempo stesso fascista e antimussoliniano. In questo volume l’autore dimostra come l’«estremista» Farinacci costituì in realtà l’esatto contrario di ciò che i racconti della storiografia dominante ci hanno voluto tramandare. Scaltro, abile e spregiudicato, Farinacci seppe imprimere all’esperienza fascista alcuni decisivi passaggi di consolidamento e di...
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