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In "Morire lontano da casa" di Javier Muñoz Soro, l'oggetto dell'indagine è costituito dalla partecipazione dei soldati italiani alla guerra civile spagnola, letta non come episodio marginale della politica estera fascista, ma come laboratorio privilegiato per osservare le forme attraverso cui individui concreti elaborarono, patirono e narrarono la violenza bellica. Il libro propone una riflessione metodologicamente consapevole sulla scrittura privata come fonte storica e come pratica di sopravvivenza simbolica. L'assunto dichiarato è che la guerra, più che un luogo di morte, sia uno spazio strutturato dall'atto di uccidere...
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Il romanzo "La figlia del drago di ferro" di Michael Swanwick, pubblicato originariamente nel 1993 e tradotto recentemente in italiano, occupa una posizione ormai consolidata nel panorama della narrativa fantastica contemporanea come opera capace di destabilizzare categorie, aspettative e tradizioni del genere, imponendosi all'attenzione della critica per la sua complessità tematica, per l'originalità dell'impianto narrativo e per l'ambizione filosofica che lo sostiene. Il romanzo si presenta come un'opera che dialoga con il fantasy classico per sovvertirne dall'interno i presupposti ideologici...
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Nel panorama della narrativa italiana contemporanea che intreccia il romanzo d'indagine con l'analisi delle tensioni civili e politiche del presente, "Assedio mortale a Milano. La terza indagine del banchiere Raoul Sforza" di Ippolito Edmondo Ferrario ambisce consapevolmente a superare i confini del genere per proporsi quale dispositivo narrativo di osservazione critica della realtà urbana e delle sue fratture. Il volume, pubblicato nell'ambito della serie dedicata alla figura di Raoul Sforza, riprende e sviluppa un universo diegetico già strutturato nei precedenti "Il banchiere di Milano" e "I diavoli di Bargagli", ma...
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Negli studi sul pensiero filosofico contemporaneo, la figura di Emanuele Severino è stata prevalentemente indagata attraverso le sue opere sistematiche, i testi accademici e i grandi cicli di lezioni universitarie che ne hanno scandito l'attività per oltre mezzo secolo. Meno esplorata, se non in modo frammentario, è rimasta invece la sua intensa e continuativa presenza nello spazio pubblico della comunicazione giornalistica, nonostante essa abbia costituito una parte quantitativamente rilevante e qualitativamente significativa della sua produzione. Il volume di Paolo Barbieri, "Emanuele Severino giornalista", si...
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