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 Si chiamano Augusto, Giuseppe, Vincenzo, "Gabbo", Antonio, "Spagna", Celestino, "Cioffi", Stefano, Mau... I loro nomi non sono famosi, ma per le "curve" a cui appartenevano sono scolpiti nella pietra, impossibili da dimenticare. Sono martiri, sono fratelli. Per la prima volta un libro racconta le storie di decine di uomini, donne e ragazzi morti di tifo. Uccisi nell'insensata guerra fra ultras, ammazzati da stadi colpevolmente fatiscenti (ricordate l'Heysel?), morti per tragica fatalità o per eccesso di repressione da parte delle forze dell'ordine. Un viaggio che inizia quasi cento anni fa, a Viareggio...
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 Più di settanta giudici si sono occupati di Cesare Battisti, in nove processi. Il primo è iniziato nel 1981, l'ultimo è terminato nel 1993. Battisti è stato condannato all'ergastolo per un numero impressionante di rapine, ma soprattutto per quattro omicidi, senza aver mai scontato la sua pena. Evaso dal carcere nel 1981, si è rifugiato dapprima in Francia, poi in Brasile. Per quasi tutti è un assassino, che merita di essere estradato e pagare il conto con la giustizia italiana. Per i suoi pochi ma influenti "volenterosi sostenitori" è una vittima della spietata sete di vendetta dello Stato italiano. Così una lobby...
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Nel maggio del 1967 una campagna giornalistica lanciata dal settimanale "L'Espresso" rivela che tre anni prima, nell'estate del 1964, il generale Giovanni de Lorenzo, all'epoca comandante dell'Arma dei carabinieri, e il presidente della Repubblica allora in carica, Antonio Segni, predisposero un piano d'emergenza che prevedeva il controllo del Paese da parte dell'Arma e l'arresto di centinaia di attivisti di sinistra. Si tratta del cosiddetto Piano Solo, a lungo protetto dal segreto di Stato, uno dei più misteriosi e discussi complotti dell'Italia del dopoguerra. Cosa veramente...
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 Trenta maggio 1984. Allo stadio Olimpico la Roma guidata da Liedholm perde la finale di Coppa dei Campioni, sconfitta ai calci di rigore dal Liverpool, per quella che ancora oggi resta la più cocente delusione della storia giallorossa. Trenta maggio 1994. Il capitano di quella grande Roma, Agostino Di Bartolomei, si uccide con un colpo di pistola al cuore nella sua villa a San Marco di Castellabate, in provincia di Salerno. L’ultima partita, libro scritto a quattro mani da Giovanni Bianconi e Andrea Salerno, racconta questi due tristi eventi, così diversi tra loro e così...
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