Novità


La storia prende il treno

duboiscollet treno  La giornalista francese Sophie Dubois-Collet ricostruisce, in questo saggio ricco di informazioni e aneddoti, il ruolo esercitato dal treno nel corso della storia, dalle origini (all'inizio dell'Ottocento comparve nel Galles la prima locomotiva a vapore) ai nostri giorni. La prima ferrovia italiana venne inaugurata il 3 ottobre 1839 da Ferdinando II, re delle Due Sicilie, e collegava "corso Garibaldi, a Napoli, con la piazza reale di Portici, alle pendici del Vesuvio". "Durante i quaranta giorni successivi all'inaugurazione – spiega l'Autrice -, il treno accoglierà non meno di 85.000 passeggeri che lo utilizzeranno più per...

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L’ultima politica estera

riccardi ultima  Luca Riccardi, docente di Storia della Relazioni internazionali presso l'Università di Cassino e del Lazio meridionale, affronta in questo saggio il tema della politica mediorientale italiana nell'ultima fase della Prima Repubblica (definizione "indubbiamente approssimativa" che, "forse, non ha ancora assunto un riconosciuto valore storiografico"). All'epoca, Giulio Andreotti era alla guida del governo italiano, mentre alla Farnesina c'era Gianni De Michelis, "il primo socialista a occupare quella posizione dopo Pietro Nenni". I due "seguirono la tradizione consolidata della politica estera italiana in...

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Comprendere il Novecento tra storia e scienze sociali

aavv comprendere  A un anno dalla scomparsa di Anthony James Gregor (1929-2019), alcuni studiosi hanno animato un convegno in onore del compianto illustre storico italo-americano. I loro contributi sono stati raccolti in questo volume. Danilo Breschi concentra la propria analisi sull'ultimo libro di Gregor, "Fascism and History: Chapters in Concept Formation", che definisce un "vero e proprio testamento intellettuale" "di una lunga e generosa vita dedicata alla comprensione del mistero del male nella storia del Novecento", "sintesi di sessant'anni di ricerche e studi avviati al termine della seconda guerra mondiale". Obiettivo...

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Attilio Tamaro: il diario di un italiano (1911-1949)

rossi tamaro  L'irredentista triestino Attilio Tamaro fu giornalista, storico, diplomatico, oltre che autore prolifico. Per decenni curò un diario privato rimasto inedito e che viene ora pubblicato in questo volume con un ampio saggio introduttivo curato da Gianni Scipione Rossi (vicepresidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice). La stesura del diario prende inizio nella Trieste del 1911, "attraversa il fascismo per superare la fine del regime – di cui Tamaro percepisce il progressivo sfarinamento, quasi un'implosione – e la guerra perduta"; e, infine, "registra i profondi mutamenti dell'Italia dopo il 1945". Secondo Gianni...

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