Novità


Una storia connessa

vaghi connessa  Il volume propone un'indagine dei rapporti fra due "periferie" dell'Eurasia, tenendosi lontano da una visione eurocentrica, che spesso ha portato a considerare le società dell'Asia meridionale come qualcosa di alieno e di "separato" rispetto all'Europa. Nel libro, al contrario, viene messa in luce una storia che testimonia di continui incroci, connessioni e contaminazioni fra gli attori sociali coinvolti. La natura stessa del tema - le dinamiche dei rapporti fra popoli e sistemi politici attivi in un enorme spazio geografico - scoraggia un punto di vista unidisciplinare e costringe il ricercatore a considerare una...

Leggi tutto...
 
Il codice Wahhabi

ward wahhabi  Questo libro apre gli occhi sull'attuale ondata di terrorismo, su come si è diffuso e sul perché l'Occidente continua a non fare nulla. Togliendo la maschera al terrorismo internazionale, Terence Ward rivela una verità sinistra e offre una visione sconvolgente, appassionante e necessaria della cultura dell'estremismo, della sua rapida espansione e di come questa possa essere arginata. I Wahhabiti, che vestono la maschera del ritorno alle origini dell'lslam, distruggono ogni tradizione per seppellirla sotto il cemento della modernità. Le prime linee in questa guerra di terrore non si trovano in un...

Leggi tutto...
 
Il senso della storia

berdjaev storia  "Il senso della storia" apparve per la prima volta nel 1923 e fu pubblicato in Italia da Jaca Book nel 1971. In quest'opera Berdjaev cerca nelle profondità dell'essere «di Dio» le origini, la ragione, le leggi, gli sviluppi, il significato e i fini del dramma della storia. Egli vede nello «storico» la manifestazione del «metafisico»; la storia ha inizio in seno alla Divinità e l'uomo partecipa nella sua storia a questo dramma «divinoumano», di modo che solo in Dio si può comprendere il tempo e l'eternità, il principio e la fine. «Il tempo - scrive Berdjaev - non contiene l'eternità e tuttavia questa entra nel tempo e ciò sfocia...

Leggi tutto...
 
L'arte araldica nel Medioevo

pastoureau araldica  Comparso una prima volta nel XII secolo sui campi di battaglia e durante i tornei per fungere da segno di riconoscimento, lo stemma araldico si diffuse rapidamente nelle classi signorili, per poi estendersi gradualmente a donne, prelati, borghesi, ma anche, in alcune aree, ad artigiani, contadini, comunità civili e religiose. Alla fine del Medioevo l'intera società europea faceva uso degli stemmi. Allo stesso tempo segno d'identità, marchio di proprietà e ornamento decorativo, lo stemma compariva su molti oggetti, opere d'arte, edifici e monumenti. Le stesse chiese nel corso dei secoli divennero veri e propri...

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 9 di 1554