Novità


Tevere controcorrente

mian tevere  Nessun fiume al mondo ha visto scorrere tanta Storia, assistito a eventi così determinanti per i destini dell'umanità intera. Lungo le sue sponde si è generato ciò che siamo. Era un Padre, il Tevere. Addirittura un dio. Eppure è abbandonato, scartato, invisibile, come tutto quello che non è utile alla modernità. È un fiume sconosciuto; percorrerlo oggi, dalla foce di Ostia alle sorgenti in Romagna, è come esplorare una regione esotica, viaggiare tra le rovine d'una civiltà perduta che ha smarrito il contatto con il passato, la terra, il senso del divino. È ancora il fiume simbolo della nazione – forse...

Leggi tutto...
 
Umberto I di Savoia

rossotto umbertoI  Monza, domenica 29 luglio 1900: ore 22,35. Il primo botto colse tutti di sorpresa. Il secondo trasformò lo stupore in paura. Il terzo e quarto aprirono le porte all'angoscia. In quella calda e gioiosa serata di fine luglio del 1900, cosa stava succedendo? Petardi? Fuochi d'artificio? Un attentato? Come mai nel tripudio confuso della folla festante al passaggio della carrozza reale, improvvisamente una serie di colpi di pistola sparati da uno sconosciuto anarchico posero fine all'esistenza del Re d'Italia? Inizia da qui, da quel tragico momento, la narrazione dell'assassinio di Umberto I di Savoia, il Re...

Leggi tutto...
 
D’Annunzio e l’Europa

aavv dannunzio_e_leuropa  Aperto da una Premessa di Domenico Fisichella, questo volume contiene scritti di autorevoli studiosi: Ruggero Puletti, Geno Pampaloni, Ferruccio Ulivi, Isabella Benfante, Maria Gazzetti, Annamaria Andreoli, John Woodhouse, Franco Meregalli, Cesare G. De Michelis, Walter Tortoreto, Antimo Negri. Le loro pagine analizzano sia l'influenza che le culture francese, inglese, tedesca, spagnola, russa hanno esercitato sulla produzione di G. D'Annunzio poeta, romanziere, drammaturgo, giornalista, sia l'influenza che la poliedrica attività del Vate abruzzese ha esercitato sulle predette...

Leggi tutto...
 
Nova Historica n.68

historica 68-2019  La storia – spiega Massimo Magliaro nell'editoriale che apre questo nuovo numero della rivista "Nova Historica" – "o è revisione continua o non è, o è ricerca perpetua o non è, o è scritta con l'inchiostro della libertà o non è. Oppure è solo propaganda". Francesco Lamendola ripercorre, in un primo articolo, la storia delle relazioni italo-francese, "sfrondata della retorica europeista". In un secondo intervento, invece, prende in esame la vittoria mutilata del 1918, allorché inglesi, francesi e americani - Wilson, Lloyd George, Clemenceau – perseguirono l'obiettivo di mantenere l'Italia nel ruolo di potenza...

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 1554