Novità


Penne al vetriolo

mazzuca penne  Da Gianna Preda a Fortebraccio. I due estremi, dalla destra alla sinistra politica. Ovvero dalla giornalista de "Il Borghese" definita «la tigre» da Prezzolini, la «Maxwell della politica» da Giorgio Torelli e «l'Oriana Fallaci della destra» da Marcello Veneziani, al corsivista de "l'Unità" che nasce borghese, ha un passato da democristiano prima di diventare comunista e trasformarsi in quello che Michele Serra descrive come «un gentiluomo che lavora per la classe operaia», Oreste Del Buono chiama «unico» ed Enrico Berlinguer «un capolavoro». E insieme a loro le migliori firme del giornalismo italiano...

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Budo taijutsu

hatsumi budo  Masaaki Hatsumi, il più famoso Gran Maestro ninja vivente, esplora in questo libro l'essenza di alcune tecniche di combattimento senza armi proprie delle arti marziali giapponesi, note come Budo Taijutsu. Si tratta di metodi estremamente specialistici, selezionati tra la messe di insegnamenti segreti del ricco retaggio di varie scuole del Paese. Attraverso una serie di tecniche tramandate attraverso i lignaggi dei grandi maestri, il praticante sarà in grado di eludere o ricevere un attacco anche da parte di un avversario armato di spada, per poi reagire con pugni e calci fino a immobilizzare o controllare il...

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Ordinamento forense e deontologia

danovi deontologia  La conoscenza dell'ordinamento forense e della deontologia non è soltanto una prova di esame per diventare avvocati, ma è anche un mezzo essenziale per praticare degnamente l'attività forense, nello scambio incessante tra diritti e doveri di parti e difensori. Così, in particolare, l'ordinamento forense ci descrive come si diventa avvocati e come si partecipa attivamente alla crescita dell'Avvocatura, nelle funzioni e nei ruoli assegnati, non più soltanto in una dimensione nazionale ma nel territorio più allargato indicato dalle direttive europee. E la deontologia, poi, insegna come si deve...

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I Cigni del Cremlino

ezrahi cigni  In Russia, durante l'epoca zarista il balletto classico era forse il più chiaro emblema della cultura degli aristocratici. Poi, sull'onda della Rivoluzione di Ottobre esso finì, come tutte le altre arti, sotto l'egida delle autorità sovietiche che cercarono di conformare il balletto imperiale ai loro propositi di rivoluzione culturale e di rieducazione del popolo. Eppure, come dimostra questo saggio di Christina Ezrahi, l'ambizioso sforzo intrapreso dalle autorità si rivelò vano. "I Cigni del Cremlino" offre un'affascinante panoramica sulla collisione fra politica e arte coreutica durante il primo cinquantennio...

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