Novità


Il potere

caputo-vitelli potere  Il potere politico ha perso ormai da diversi decenni i suoi diritti e le sue libertà a beneficio di un'élite invisibile che nel passato ha ribaltato un ordine prestabilito per imporne un altro conforme alla sua visione del mondo. Il nuovo Potere si è rivoltato, ha imposto il suo credo mistico, si è consolidato nelle sfere di governo delle nazioni egemoni, "machiavellicamente" ha corrotto, oppresso, mentito, monopolizzato il diritto di emettere moneta, ha esportato subdolamente il suo modello economico, ha imposto violentemente dei codici linguistici, morali, culturali. Ha svuotato gli Stati della loro...

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L'intellettuale senza patria

cioran intellettuale  La presente intervista, rilasciata a Parigi nell'agosto del 1983 al giornalista, scrittore e traduttore americano Jason Weiss, viene qui presentata per la prima volta al pubblico italiano. «Accanto a esperienze di carattere autobiografico, Cioran esplicita, con rigore e chiarezza, quelli che sono i temi portanti del suo pensiero neo-pagano: la coscienza come "fatalità", il tempo e la noia, l'insonnia come supplizio per l'esistenza, l'idea "positiva" del suicidio, Dio come illusorio compagno "nei momenti di estrema solitudine", la malvagità insita nella natura umana, la storia come inesorabile...

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Il nulla. Lettere a Marin Mincu (1987-1989)

cioran nulla  Il presente epistolario, costituito da undici lettere e due testi di Cioran spediti a Marin Mincu tra il 1° settembre 1987 e il 4 luglio del 1989, ruota intorno a tre assi portanti che reggono questo delicato intrattenimento per lettera tra i due intellettuali romeni, molto distanti non solo per ragioni anagrafiche o generazionali. Il primo asse della discussione è imperniata sulla figura di Constantin Noica, il maggiore filosofo del secondo novecento romeno, amico di Cioran. Il secondo asse è incentrato sulla figura del sommo poeta Mihai Eminescu, in memoria del quale Cioran consegnerà a Mincu uno...

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L'occultismo di Giacomo Casanova

aavv casanova-occultismo  Giacomo Casanova non fu soltanto l'avventuriero e il donnaiolo entrato nell'immaginario collettivo: egli fu certamente un avventuriero, un libertino e un libero pensatore, ma anche un letterato (intraprese, per esempio, la traduzione dell'Iliade), un filosofo epicureo e si occupò, fra l'altro, di matematica, proponendo la propria soluzione del cosiddetto problema deliaco, vale a dire il problema della duplicazione del cubo. I saggi qui presentati riguardano un preciso aspetto di quella complessa personalità che fu Giacomo Casanova: la sua attrazione per l'occultismo. Troviamo così un Casanova alchimista - in...

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