Novità


Una rivoluzione mancata
pellizzi_rivoluzione.jpg  Il "vero insuccesso" del fascismo "non fu una guerra perduta, bensì una 'rivoluzione' mancata". Così scrive, nel 1948, Camillo Pellizzi, volgendosi indietro a riflettere sul fallimento dell'esperienza corporativa, cioè la risposta che il fascismo aveva creduto di poter dare alla crisi del sistema liberale investito dalla guerra e dall'avvento della società industriale di massa. Su quell'esperienza Pellizzi riflette in solitudine - a quel punto il fascismo è per lui una storia conclusa, e si è ritirato dalla politica - e riflette da sociologo. Intellettuale di respiro europeo, Pellizzi aveva scelto la risposta del fascismo condividendone il progetto di un nuovo ordine sociale che...
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Lo hanno detronizzato. Dal liberalismo all'apostasia. La tragedia conciliare
lefebvre_lohannodetronizzato.jpg  Agli errori del passato e ai misfatti attuali dei princìpi liberali, che hanno detronizzato Nostro Signore Gesù Cristo, Monsignor Marcel Lefebvre oppone queste semplici parole evangeliche: «Io sono la Verità» e «La Verità vi farà liberi». In queste pagine, l’ardore del missionario fa tutt’uno con l’amore della Verità, attinto nello studio meditato dei testi del Magistero perenne della Chiesa. Di fronte alla debolezza tirannica e alla forza distruttrice del liberalismo che ha condotto l’uomo moderno sull’orlo dell’abisso, il Prelato non ha alcun dubbio. Egli oppone il programma che fu del grande Papa san Pio X: «Instaurare omnia in Christo – Ricapitolare in Cristo...
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Niccolò Giani e la Scuola di Mistica fascista 1930-1943
carini_giani.jpg  La Scuola di Mistica fascista nacque a Milano nel 1930 su iniziativa di Niccolò Giani (1909-1941) e con l’appoggio di Arnaldo Mussolini. Obiettivo: creare, educare e rendere operativa la futura classe dirigente che avrebbe condotto alla rinascita dell’Italia. Fino al 1940 fu una sorta di laboratorio di idee, poco connesso con la politica del fascismo; ma, in occasione del suo decennale, i mistici fascisti uscirono allo scoperto aggregando un grande numero di intellettuali e studiosi: Julius Evola, Vito Mussolini, Fernando Mezzasoma, Berto Ricci, Nino Tripodi, Ruggero Zangrandi, Guido Pallotta, Armando Carlini ed Enzo Paci. Ripercorrendo la storia della Scuola e dello...
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Louis Ferdinand Céline. Gatto randagio
alberghini_celine.jpg  Un uomo sta fuggendo attraverso la Germania, tra le fiamme della Seconda guerra mondiale, con un gatto in una bisaccia. La sua fuga è cominciata tanto tempo prima, a Parigi, nel cuore della Belle Époque. È uno scrittore francese, un seduttore dalle spregiudicate abitudini sessuali, ma è anche un grande medico, un animalista, un femminista ante litteram. Si chiama Louis-Ferdinand Destouches, ma entrerà nell’olimpo letterario del XX secolo con il nome di Louis-Ferdinand Céline. Questa biografia, ricca di documenti aggiornatissimi e carteggi, di cui molti inediti, e di testimonianze di amici e nemici, di storici e saggisti, racconta la vi-ta vissuta tutta...
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