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Alla fine della Prima Guerra Mondiale l'Italia, seppur vincitrice del conflitto, si trova ad affrontare un drammatico panorama di crisi economica, sociale e politica. Le promesse di gloria, tanto sventolate durante gli anni della guerra, si rivelano illusioni in un contesto di forte inflazione, disoccupazione, instabilità e un ampio malcontento popolare. In questo clima di disordini e di incertezze, che segna la fine della Belle Époque, emerge un movimento politico che darà forma alla nuova dittatura italiana: il fascismo. Fondato da Benito Mussolini, il fascismo trova una sua manifestazione attraverso le cosiddette "squadre d'azione", che si...
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Il periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e la fine della Seconda Guerra Mondiale è uno dei più drammatici e controversi della storia italiana. Dopo l'armistizio che sancisce la resa dell'Italia agli Alleati, il Paese si trova spaccato in due. Da un lato, l'occupazione tedesca e la nascita della Repubblica Sociale Italiana (RSI), un regime fascista guidato da Benito Mussolini, che cerca di mantenere viva la lotta contro le forze alleate e la Resistenza italiana; dall'altro, la crescita della lotta partigiana, che si schiera con gli Alleati contro i fascisti e i nazisti. In questo contesto storico, la Decima Flottiglia...
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La pubblicazione di "Noi e la bomba atomica" di George Orwell avviene in un contesto storico segnato da profondi mutamenti politici, sociali e culturali. Gli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale rappresentano un periodo di riflessione e angoscia, contrassegnato dalla consapevolezza del potere distruttivo della tecnologia, in particolare quello associato all'arma atomica. Le devastazioni di Hiroshima e Nagasaki, nel 1945, hanno segnato non solo la conclusione del conflitto, ma hanno anche inaugurato una nuova era caratterizzata dalla paura della guerra nucleare e da un clima di...
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La storia dell'antropologia italiana durante il periodo interbellico è una questione complessa e articolata, che richiede un'analisi approfondita non solo delle evoluzioni metodologiche e teoriche della disciplina, ma anche del contesto socio-politico in cui essa si sviluppò. Dopo l'unità d'Italia, l'antropologia si affermò come un campo di studio importante, ma la sua traiettoria subì un cambiamento radicale con l'ascesa del fascismo negli anni Venti e la sua affermazione come Regime. Il Regime fascista non solo influenzò la vita politica e sociale dell'Italia, ma anche il panorama culturale, impiegando...
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