Novità


Olimpo dell'apparenza. La ricezione del pensiero di Nietzsche nell'opera di Gottfried Benn
  “L'enigma più grande, il più imperscrutabile dei fenomeni!", scriveva Gottfried Benn nel 1932 all'amico Friedrich Wilhelm Oelze, riferendosi al filosofo e allo scrittore più amato, Friedrich Nietzsche. Non che quest'ultimo sia oscuro e difficile a tal punto da rimanere intangibile nelle sue contraddizioni, anzi. Per tutta la vita Benn ha inteso dialogare con il pensiero di Nietzsche, e in questo si è mostrato in tutto e per tutto figlio del proprio secolo. Ma gli interrogativi intellettuali, dialettici e filosofici che Nietzsche poneva si decantano in Benn nell'esperienza del fare arte intesa quale Erlebnis radicale dell'artista...
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Io, l'uomo nero. Una vita tra politica, violenza e galera

  Roma, 10 luglio 1976. Otto e trenta del mattino. Nel quartiere africano di Roma, c’è una Fiat “124” parcheggiata contromano. Dall’auto scende un uomo che impugna un mitra, fa qualche passo e spara. L’obiettivo è un altro uomo che si accascia senza vita. La vittima è Vittorio Occorsio, un giudice. L’assassino si chiama Pierluigi Concutelli.

  Gli anni di piombo visti da un protagonista, da un “cattivo”. Pierluigi Concutelli, pluriergastolano, ex terrorista nero ed ex comandante militare del Movimento Politico Ordine Nuovo, in questo libro si racconta senza sconti. Spiegando le ragioni di scelte così tragiche e il perché dell’utopia della...

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Orione. A proposito dell'antichità dei Veda
  Scopo precipuo di quest'opera è dimostrare che gli antichi testi vedici sono chiaramente ed esattamente databili in base a citazioni astronomiche contenute nei Veda. «Nel mio Orione — afferma l'Autore in un suo scritto successivo — ho cercato di dimostrare che le convenzionali prove di datazione dei Poemi Vedici a non più di 2400 a.C. erano troppo vaghe ed incerte, mentre tutti i ragguagli astronomici contenuti nei testi vedici ci offrono datazioni degne di maggior fede. La composizione degli Inni Vedici, su tali basi astronomiche, si può far risalire a circa 4500 anni a. C. allorché l'equinozio di...
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I catari. Eresia, crociata, inquisizione dall'XI al XIV secolo
  Dal 1970 al 1998, in cinque volumi e circa 3000 pagine, Michel Roquebert ha ricostruito con una minuziosità senza pari, nella sua "Epopée catare", la società catara dell'Occitania, la sua storia e quella della sua repressione, basandosi sulle fonti del tempo: trattati e rituali catari, cronache, interrogatori e sentenze dell'Inquisizione, corrispondenza di papi e re, documenti conciliari, atti pubblici e privati di ogni genere. Questo lavoro trentennale è all'origine della presente opera, che copre oltre tre secoli di storia medievale. I temi che affronta sono: l'eresia catara, la sua natura, la sua diffusione in Europa e le ragioni del suo particolare sviluppo nei paesi di lingua d'oc; la crociata contro gli albigesi...
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